Sommeil


SONNO

ROMA 01 DI 069

Sostantivo maschile.

Sonno: “Stato e periodo di riposo fisico-psichico dell’uomo e degli animali, caratterizzato dalla sospensione totale o parziale della coscienza e della volontà e accompagnato da sensibili modificazioni funzionali di fondamentale importanza nel ristoro dell’organismo. Stato di quiete, di riposo e silenzio, derivante dalla cessazione di ogni attività e di ogni forma di vita esteriore.” (Treccani).

Tant’ era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai. 
(Dante,  Canto I, vv. 11-12)

La parola sonno viene dal latino somnus, i che significa « sonno » (Treccani).

Da un punto di vista storico, il sonno ci ha sempre incuriositi, dall’antichità fino ai nostri giorni. Nel Medioevo, gli scrittori erano già interessati a questo momento della notte. I greci facevano di Hypnos il figlio della notte e il fratello della morte. È anche il padre di Morfeo, simbolo del sogno. Isidoro di Siviglia diceva che “la notte è priva di attività e che un sonno profondo ci porta una tranquillità senza problemi”. I medici medievali consigliavano già una buona notte di sonno e sconsigliavano gli eccessi (Verdon 1994).

Oggi, i ricercatori hanno fatto nuovi studi sul sonno e hanno trovato molti disturbi del sonno come ad esempio l’insonnia e le apnee del sonno e offrono anche diverse soluzioni per migliorarlo. Si possono trovare rimedi a base di erbe, dell’ipnosi, e di altre soluzioni proposte dalle medicine parallèle, ad esempio, su come cambiare la disposizione dei mobili nella propria stanza (Leger 2017).

Nelle altre lingue romanze si dice: sueño in spagnolo, sommeil in francese, sono in portoghese e somn in rumeno.

In tutte le lingue il sostantivo è maschile ma in rumeno può essere neutro. Tutte le forme derivano dallo stesso sostantivo latino somnus, i.

Riferimenti bibliografici

ALIGHIERI D., “Divina Commedia di Dante: Inferno”, New Zealand Digital Library Project, http://www.nzdl.org/gsdlmod?e=d-00000-00---off-0gberg--00-0----0-10-0---0---0direct-10---4-------0-1l--11-en-50---20-help---00-0-1-00-0--4----0-0-11-10-0utfZz-8-00&a=d&cl=CL2.1&d=HASH4bfa5e74f555b3bfc0d161.2, consultato il 30/10/2020.
BÉNABEN M., 2019, “Dictionnaire étymologique de l’espagnol”, Dictionnaire français-espagnol des expressions et locutions, http://dictionnairefrancaisespagnol.net/Dictionnaire-etymologique-de-l-espagnol.pdf, consultato il 30/10/2020.
CNRTL, Trésor de la Langue française informatisé (TLFi), s. v. sommeil, https://www.cnrtl.fr/etymologie/sommeil, consultato il 30/10/2020.
DEXONLINE, Dicționare ale limbii române, s. v. somn, https://dexonline.ro/definitie/somn, consultato il 30/10/2020.
LEGER D., 2017, Les troubles du sommeil, Paris, Presses Universitaires de France.
MICHAELIS, Dicionário Brasileiro da Língua Portuguesa, s. v. sono, https://michaelis.uol.com.br/moderno-portugues/busca/portugues-brasileiro/sono/, consultato il 30/10/2020.
TRECCANI, Vocabolario Treccani, s. v. sónno, https://www.treccani.it/vocabolario/sonno, consultato il 30/10/2020.
VERDON D., 1994, “Dormir au Moyen Âge”, Revue belge de Philologie et d’Histoire, 72/4 pp. 749-759.

revue roma blanc 120 Cette notice a été rédigée pour la revue ROMA 1/2020 par Céline Scherer.

Nos cartes panromanes sont de simples aides à la visualisation. Elles ne prétendent en aucun cas rendre compte finement de la distribution des langues romanes en Europe.

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